27 febbraio 2012

KENSUKE SHIMIZU + HAIKU, il 5 marzo a Roma





LAVATOIO CONTUMACIALE
Associazione culturale diretta da Tomaso Binga   Anno 39°
e la Casa Editrice Le Impronte degli Uccelli
presentano
Lunedi  5  marzo 2012,  ore  17,30            
Donnine, Biciclette, Scarpe, Stringhe nel Mondo di:

KENSUKE SHIMIZU
Mostra a cura e Testo in catalogo di Paolo Guzzi 
):(
HAIKU
Edizioni Le impronte degli Uccelli, Roma 2012
  Nota sull’ Haiku di Vilma Costantini




Sarina Aletta, Dona Amati, Antonio Amendola, Silvana Baroni, Franca Battista, Patrizia Bettini, Tomaso Binga, Maria Grazia Calandrone, Marco Caporali, Nadia Cavalera, M. Teresa Ciammaruconi, Simona Cigliana, Tiziana Colusso,  Chiara D’Apote, Sara Davidovics, Carla De Bellis, Mariella De Santis, Donato Di Pelino, Gabriella Di Trani, Riccardo Duranti, Francesca Farina, Giovanni  FontanaLidia Gargiulo, Anna Maria Giancarli, Carla Guidi, Paolo GuzziAnna Laura Longo, Mario Lunetta,  Ugo Magnanti, Toni Maraini, Anna Maria Mazzoni, Donatella Mei, Terry Olivi, Marco Palladini,   Rossella Pompeo, Anthony Robbins, Eugenia Serafini, Marco Simonelli,  Simona Verrusio, Giorgio Weiss.


                    Piazza Perin del Vaga, 4, 00196 Roma       
(L.Tevere Flaminio)  Tel. 06 3630 1333

LE RADICI DI NAPOLI CON LA MUSICA DI ENZO GRAGNANIELLO: V EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA POESIA EUROPEA DI FRANCOFORTE



ALLA RISCOPERTA DELLE RADICI DI NAPOLI CON LA MUSICA DI ENZO GRAGNANIELLO: LO “SCIAMANO DEI VICOLI” ALLA V EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA POESIA EUROPEA DI FRANCOFORTE

25 febbraio 2012

Le “quote rosa” della V edizione del Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno




Francoforte - Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la poesia europea dedicata ad autori contemporanei e che è diventato, in poco tempo, prestigioso e costituisce uno dei momenti culturali di punta per quanti amano la poesia.
La quinta edizione, 4 - 8 maggio 2012, presenta eventi esclusivi e di richiamo quale un dibattito dal tema intrigante e fascinoso “Dalle differenze un’Europa plurale:esperienze a confronto” che si terrà il 7. 5 nella sede della Biblioteca Comunale della città che, diventa in quei giorni uno scenario perfetto per la poesia.
Incomincia l’estate, s’aprono i battelli sul fiume ed ecco si può salire sul “battello della poesia” (l’8. 5) sentendo con il respiro del fiume e del vento anche la voce dei poeti protagonisti.
E poi “lesungen”, incontri, caffè col poeta, manifestazioni già collaudate con successo negli anni precedenti. Ma anche alcune novità, tutti ingredienti per catture il pubblico. Quali Cinema e Poesia con proiezioni di film: ”Poesia che mi guardi” di Marina Spada e “Radici” di Carlo Luglio con il musicista napoletano Enzo Gragnaniello che sarà la guest star dell’8.5.
Anche questa edizione ospiterà poeti internazionali.
Ecco una breve biografia del poete partecipanti al Festival.
Da New York, dove vive e insegna lingua e letteratura italiana alla St. John’s University, Annalisa Saccà. Saggista e poeta. Tra le sue pubblicazioni: “La rosa disabitata”, “Significando Simulacri”, “Il tempo del grano”, “Nominare Delfi”, “Dove non è mai sera”. Ha ottenuto vari riconoscimenti tra cui la medaglia d’onore dal Congresso Americano ed è stata accolta come socio dall’Accademia del Parnaso in Atene la stessa accademia che ha avuto come membri Foscolo e D’Annunzio. Ha anche collaborato per la Rai e per vari periodici italiani. Della sua poesia, dice “E’ una poesia che si fonda su poche immagini che s’intrecciano spesso fino a diventare i miei miti. E sono: la terra, il mito dell’angelo-bestia, il profumo come linguaggio dell’essere. La poesia vorrebbe raggiungere l’indicibile tramite l’essenza delle cose che vengono a galla non nella corporeità  del segno ma nella leggerezza della loro essenza.”
Jacqueline Risset (Beçanson, 1936) saggista e poeta, vive tra Parigi e Roma dove insegna Letteratura Francese all’Università La Sapienza. Oltre a una folta produzione saggistica è autrice di varie raccolte di poesie. “Jeu”, « Mors », “La traduction commence”, “Sept Passages de la vie d’une femme”, “L’amour du loin”, « Petit éléments de physique amoureuse », « L’Anagramm du désir », « Il tempo dell’istante »(Einaudi editore), « Le potenze del sonno » (Nottetempo-Roma). Ha tradotto in francese “La Divina Commedia” (Flammarion 1985-1990). Tra i suoi saggi: “Dante scrittore” (Mondatori, 1984), “Il silenzio delle sirene” (Donzelli, 2006), “Traduction et mémoire poétique”.
Mila Hugova (Budapest, 1942) vive tra Bratislava, Levice e l’Austria. E’ uno dei più noti e più tradotti poeti contemporanei slovacchi. La sua opera si distingue per il profondo interesse per i rapporti archetipali nelle coscienza umana, rapporti che comprendono tutti i significati fondamentali del mondo. Ha pubblicato più di dieci raccolte di poesie tra cui ricordiamo “La donna con le ali”, ”Chiuso il giardino della lingua”, “Orfeo o vàlico d’inverno”, “Archivi del corpo”, “L’ultima sua opera” “Schlaflied Wildez Tiere” ( Korrespondenzen 2012).
La Haugova è anche una rinomata traduttrice di poesia.
Eiléan Ní Chuilleanáin è tra le poetesse più note e apprezzate dell’Irlanda contemporanea. Nata a Cork (1942) in una famiglia d’artisti. Nipote del poeta Joseph M. Plunkett, sua madre scrittrice, sua sorella musicista. Ha fondato nel 1975 il periodico letterario “Cyphers”. Dal 1966 insegna al Trinity College di Dublino. Tra le sue raccolte poetiche: “The Rose Geranium”, “The Magdalene Sermons”, “”The Brazen Serpent”, “The Second Voyage”. E’ autrice di saggi. Segnaliamo “Testo di seta”, con teso a fronte in italiano, da Trauben edizioni. La sua poesia ha assieme il crisma della classicità e della modernità e come scrive Melita Castaldi, nelle sei poesie da lei tradotte, forse gran parte delle poesie di Eiléan sono una riflessione sul tempo. “Ci insegnano i suoi versi, a sentire il tempo nelle sue tante dimensioni: il tempo remoto del mito, il tempo ripetitivo della quotidianità, il tempo ciclico della vita e della morte e in alcune sue essenziali connessioni (con lo spazio, con il sacro, con la poesia, con gli oggetti, con gli animali...). E questa è una cosa quanto mai preziosa in un’epoca in cui i legami col passato e col futuro tendono a diventare esili.
E Nadia Cavalera (Galatone - Lecce – 1950) laureata in filosofia, si è sempre dedicata all’insegnamento. Vive a Modena. E’ fondatrice del Superrealismo allegorico, nome della sua personale speculazione poetica. Ha fondato con Edoardo Sanguineti nel 1990 la rivista “Bollettario” e dal 2005 organizza e presiede il premio “Alessandro Tassoni”. Tra le sue opere “I palazzi di Brindisi”, Vita novissima”, “Nottilabio”, “Salentudine”, “Spoesie”, “L’astutica ergocratica”. Il percorso letterario di Nadia Cavalera è reso riconoscibile dall’allinearsi alle forme più resistenti della sua avanguardia, ovvero quelle rappresentate dalla poesia politica. Si cimenta con la scrittura civile che vince la sfida del tempo e nella sua più recente opera la sfida ai potenti d’oggi diventa coraggio nella sua libertà di pronuncia di definizioni non improntati al “politicamente corretto”.
Degli altri poeti, Titos Patrikios, Lars Gustafsson, Matthias Göritz, Jordi Virallonga, parleremo in un prossimo articolo.
Il Festival è diretto dalla giornalista e poeta Marcella Continanza ed è promosso dall’Associazione “Donne e Poesia Isabella Morra” di Francoforte sul Meno, dal giornale “Clic Donne 2000” insieme al Comitato del Festival.
Valeria Marzoli Clemente, de.it.press

20 febbraio 2012

tanatosi e del sonno (a), mostra a Verona , a cura di patrizia silingardi e sonia schiavone


adriano persiani, enrica berselli, simone rondelet, christian rainer, caterina morelli, ascanio tacconi, claudia collina, stefano w. pasquini, anna lisa bondioli, andrea belfi, gilda scaglioni & francesco petroni, andrea sessa, roberto papavero crusca, emanuela ascari, silvia forese, colette baraldi, chiara soldati, giulia ferrarese, francesco martinelli, elettra mallaby,



vernissage venerdi 24 febbraio 2012 ore 19.00


a cura di 
patrizia silingardi e sonia schiavone


giov/sab 15-18 e su appuntamento, fino al 21 aprile 2012
melepere | via sottoriva 12 | verona | italy | +39 045 8015353 begin_of_the_skype_highlighting            +39 045 8015353      end_of_the_skype_highlighting | +39 335 8359128 begin_of_the_skype_highlighting            +39 335 8359128      end_of_the_skype_highlighting | p.iva 03471660237 | info@melepere.com

19 febbraio 2012

Fotografia, poesia di Maria Pawlikowska-Jasnorzewska (traduzione di Anna Śnieżyńska)



Maria Pawlikowska-Jasnorzewska 




Anna Śnieżyńska, con cui anni fai curai la traduzione di alcuni poeti polacchi, mi ha inviato una sua nuova traduzione, che con piacere propongo qui. (nc)






Maria Pawlikowska-Jasnorzewska 
„Fotografia”

Gdy się miało szczęście, które się nie trafia:
czyjeś ciało i ziemię całą,
a zostanie tylko fotografia,
to - to jest bardzo mało...
 

Foto (traduzione di Anna Śnieżyńska)
Quando si è goduta la felicità inverosimile in toto:
il corpo di qualcuno come il mondo intero,
di cui resta dopo solo una foto
è poco - molto poco davvero...


15 febbraio 2012

ANTICIPAZIONI DEL FESTIVAL DELLA POESIA EUROPEA DI FRANCOFORTE: LA V EDIZIONE DAL 4 ALL’8 MAGGIO





ANTICIPAZIONI DEL FESTIVAL DELLA POESIA EUROPEA DI FRANCOFORTE: LA V EDIZIONE DAL 4 ALL’8 MAGGIO

    Marcella Continanza, direttrice artistica del Festival della poesia europea













Marcella Continanza, giornalista professionista, fondatrice e direttrice del mensile "Vietato fumare: tutto cinema e dintorni" (Milano 1984) e, attualmente, di  "Clic Donne 2000" , ha pubblicato libri di narrativa e poesia, antologie, il saggio "Totò dopo Totò" e la guida turistica "Cartolina da Francoforte".


Nata da notabile famiglia a Roccanova, in provincia di Potenza, ha studiato e lavorato sempre lontano dalla sua terra, i cui sani valori e cari ricordi, conservati come "mantra nella babele della metropoli", l'hanno sostenuta nelle avversità della vita. Ne parla espressamente in "Io e Isabella" del 2007 (Zambon editore), un “viaggio geografico e interiore; un viaggio sul filo della memoria nel segno del sogno...". Nel libro, quasi lo studio per un film, l'autrice si racconta in  28 scene, che inglobano il tragico amore tra Isabella Morra e don Diego Sandoval de Castro. E' un ritorno alle radici, mediato dalla storia della poetessa sua conterranea. In un gioco speculare di confessioni, ricordi, riflessioni, suggestive proiezioni (nc).




11 febbraio 2012

Da Modena, con...neve alta


Piazza XX Settembre

Piazza XX Settembre

Piazza XX Settembre


Piazza XX Settembre

Chiesa di San Francesco
Duomo
Corso Canalchiaro


04 febbraio 2012

Le sculture in bronzo di Kan Yasuda

  Le sculture in bronzo  di Kan Yasuda, artista giapponese, legato alla cultura zen (viste in una Taormina deserta e ventosa)




















01 febbraio 2012

E' neve